Elisa è una ragazza insicura, è quella che sorride anche se ha gli occhi pieni di lacrime. Elisa ama l’ inverno, le felpe, la cioccolata calda, i grattini, gli abbracci. Elisa ama la musica, ama schiaffarsi le cuffiette nelle orecchie ed entrare in un altro mondo. Elisa è una ragazza che si mostra forte ma in realtà è fragile e la notte scoppia in lacrime. Perchè le persone non gli piacciono, la fanno sentire inutile e orribile. Elisa è quella ragazza che parla veloce per paura di non riuscire a dire tutto quello che vuole. Elisa è una ragazza che quando si guarda allo specchio vede solo un groviglio di difetti. Elisa ha voglia di salire su un treno e scappare, andare lontano da tutto e da tutti. Elisa è quella ragazza che si sente sempre un gradino sotto rispetto a tutti gli altri. Quella che ad ogni complimento ricevuto dice "ma chi io? No guarda stai sbagliando" come se non meritasse mai niente. Elisa è dolcezza e acidità mischiate. Elisa si sente sola anche in mezzo a tanta gente. Elisa sono io.
"Non puoi fare a pezzi una persona e poi chiederle come sta.."
"L’unica cosa che ho imparato in questa vita è che anche se ti prometti di non stare più male per nessun’altro, prima o poi incontrerai altri occhi dolci e infrangerai la tua promessa.”
"Tu sei diversa. Forse non migliore, ma diversa. Ed essere diversi non è una passeggiata.”

Shadowhunters (via sempresullenuvole)

REBLOGGO OGNI VOLTA CHE TROVO FRASI DELLA MIA SAGA AW.

(via siamo-polvere-ed-ombra)

(via il-male-che-ho-dentro)

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(via filorossodeldestino)

"La prima cosa che la lettura insegna è come stare da soli.

Jonathan Franzen (via letaschepienedicose)

la seconda cosa che la lettura insegna è che “Soli” è un punto di partenza.
La tazza ama sentirsi vuota perché ama l’idea di potersi riempire, quando vuole, di ciò che vuole.

(via rollotommasi)

Santo cielo, la persona sopr di me mi ha fatto venire i brividi…

(via hopeinfate)

La terza è che non sarai mai veramente solo se avrai una storia in cui perderti

(via 960kilometers)

La quarta é che quando tutti se ne vanno, tu puoi ancora rifugiarti in loro e vivere le vite che non vivrai mai, perché è quello che ti resta.

(via attraversoilcielo)

La quinta è che anche se il libro, purtroppo, finisce, può sempre riniziare.

(via lameravigliadelmare)

La sesta è che puoi rivivere a tuo piacimento e sempre quello che ti piace e saltare il resto

La settima è che quando vuoi puoi chiudere il libro ed iniziare a vivere davvero.

(via maybe-love-is-not-enought)

L’ottava è che siamo tutti libri da leggere, alcuni più interessanti, altri meno, alcuni più tristi, altri più felici

(via cielidisettembre)

La nona è che voi che state leggendo siete tutti libri che varrebbe la pena leggere.

(via 12settembre)

La decima è che anche se la copertina magari non ti piace, poi quello che leggi dentro è comunque fantastico. 

(via vorrei-essere-salvata)

L’undicesima è che nulla è mai come sembra e che ognuno può essere lo scrittore, o meglio, l’autore, della propria vita. Una storia che non sarà mai noiosa.

(via downhilldeep)

La dodicesima, leggere salva.

(via esetidicessitiamo)

"Anche un’armatura d’acciaio ha il suo punto debole.”
Francesca Berardi. (via corpicollisi)
"Bisogna amarsi, e poi bisogna dirselo, e poi bisogna scriverselo, e poi bisogna baciarsi sulla bocca, sugli occhi, e ovunque.”
— Victor Hugo. (via elasciamolecaderequestestelle)
"Faceva fatica a prendere sonno e non aveva voglia di alzarsi al mattino. Imparò quanto sono lunghe le notti quando c’è qualcosa che non va, quando non si sta bene.”
Fabio Volo, La strada verso casa. (via dimmiseavoltemicerchitralagente)
"L’amore distrugge e io sono distrutta.”
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